Le regole del calciobalilla

In questo nuovo articolo andremo ad analizzare tutte le regole che accompagnano il gioco del calciobalilla.

 

Lo scopo del calciobalilla e le regole universali

Nei prossimi paragrafi analizzeremo nel dettaglio le regole ufficiali del calciobalilla, e le differenze che ci sono nei vari paesi.

Però, iniziamo dando un’infarinatura sul gioco; a calciobalilla si gioca su un tavolo rettangolare (vedi articolo su dimensioni e caratteristiche del calciobalilla per approfondire) con un piano generalmente in vetro; lo scopo del gioco è segnare il maggior numero di goal nel più breve tempo possibile.

I giocatori per fare goal devo movimentare con il polso le aste, cercando di colpire la pallina con gli omini, stampati proprio sulle aste, per segnare nella porta dell’avversario. Le aste generalmente sono poste con una formazione di questo tipo: un portiere, due difensori, cinque mediani e tre attaccanti.

Vince il giocatore che, finite le palline a disposizione, ha segnato più goal. A differenza del gioco del calcio, la partita non ha una durata prestabilita, può durare pochi minuti fino ad arrivare ad un’ora o più. Inoltre, anche il numero di palline a disposizione non è fisso, ci sono specialità dove si arriva a cinque goal, altre a sette, altre ancora anche a 10.

Regolamento ufficiale: le regole del biliardino in Italia

In Italia sono due i principali regolamenti che disciplinano il Biliardino; quello della UISP, Unione Italiana Sport per Tutti, espressione di un’idea più spontanea del gioco e quello della FICB, Federazione Italiana Calciobalilla, che è invece più severo.

FAS Pendezza ha l’onore di essere il produttore ufficiale di calciobalilla per i tornei UISP e uno dei produttori ufficiali dei tavoli FICB.


Di seguito troveremo l’esempio di un regolamento per un torneo della FICB:

L’inizio di un incontro.

Il lancio della monetina precederà l'inizio della partita. La squadra che vince il sorteggio sceglierà il campo con cui iniziare il gioco.

In un match a più set (es. al meglio dei “tre set”) il cambio campo sarà effettuato nel modo seguente: un intero set in un lato del campo e un intero set nell’altro; in caso di eventuale spareggio si procederà ad un nuovo sorteggio e si applicherà la regola dell’unico set.

 

Time-out.

Ad ogni squadra sono consentiti 2 Time-out da 30 secondi, ogni set.

I giocatori possono chiedere Time-out:

  • • solo in possesso di palla nella propria area di difesa fermando la pallina (non con le mani).
  • • quando la pallina è fuori dal tavolo. Dopo i 30 secondi il gioco riprenderà da dove si è fermato. I time-out di tipo tecnico possono essere concessi solo dall’arbitro.

    Comportamento e disciplinare.

    A gioco iniziato sono considerate azioni di disturbo: parole, grida, esclamazioni e qualsiasi movimento atto a distrarre l’azione avversaria. Tali infrazioni di disturbo sono considerati falli e per tanto la pallina verrà rilanciata al centro dall’avversario come nella specialità del VOLO.

    L’arbitro e/o il giudice di gara può squalificare da una partita o dall'intera competizione uno o più giocatori in seguito a comportamenti antisportivi e/o provocatori ai fini del regolare svolgimento del gioco.

    L’arbitro e/o il giudice di gara ha facoltà di richiamare i giocatori verbalmente o con l’ausilio di cartellini (giallo per l’ammonizione – rosso per l’espulsione diretta o in seguito alla seconda ammonizione).

    Ogni ammonizione per giocatore prevede la sanzione di detrarre 1 goal dal totale segnati fino a quel momento dell’incontro.

    Ogni espulsione diretta per giocatore prevede la sanzione di detrarre due goal dal totale segnati fino a quel momento dell’incontro e, a discrezione del giudice di gara, il possibile abbandono del campo di gioco. La somma di tre ammonizioni in un incontro prevede la conseguente espulsione.

    L’espulsione prevede il possibile abbandono dal campo di un incontro (sia partita unica che più set); eventuali turni di squalifica per il proseguire della gara sono a discrezione del giudice di gara. La commissione disciplinare preso atto della segnalazione del giudice di gara interviene e valuta se far prolungare la squalifica per più giornate.

    Partite.

    Le partite si effettueranno a nove goal.

    Chi segna per primo nove goal all'avversario vince la partita.

    Se la pallina entrasse in porta e ne uscisse fortuitamente, il goal sarà considerato valido.

    È assolutamente vietato accordarsi tra giocatori per far ripetere la partita; tale infrazione è punibile con la squalifica dalla competizione di entrambe le squadre.

    Il torneo è composto da 4 gironi iniziali, i quali saranno composti a loro volta da 5 squadre che verranno estratte a caso dalla commissione. Inizialmente saranno garantite n°4 partite per squadra, passeranno ai quarti di finale solamente le prime due squadre che avranno raggiunto il punteggio più alto (ogni partita vinta = 3 punti).

    In caso di parità di punteggio la classifica finale verrà stabilita seguendo i seguenti criteri:

    • • Pareggio tra due squadre quella che ha vinto lo scontro diretto.
    • • Pareggio tra tre squadre differenza reti considerando le partite tra le tre squadre.

    Le squadre che passeranno il turno si dovranno sfidare in un girone ad eliminazione diretta. In questo caso si svolgeranno massimo tre set, la prima squadra che vincerà due set passerà il turno.

     

    Il servizio.

    Ogni servizio di inizio gioco deve partire dal centro del campo effettuando alternativamente un servizio a giocatore. Il giocatore che ricopre il ruolo di attaccante effettuerà il servizio lanciando la pallina con la mano dal centro del campo solo dopo aver dichiarato il “via” e sentito l’ok dell'attaccante avversario; qualunque gesto di preparazione al lancio può precedere il via, pertanto una volta dichiarato, la pallina deve essere esclusivamente lanciata contro la sponda antistante senza eventuali altri movimenti di distrazione.

    Dopo che la palla avrà toccato la sponda di fronte al giocatore potrà essere passata o calciata direttamente in porta. Nel caso in cui la pallina dovesse fermarsi in una zona del campo non raggiungibile da alcun omino la rimessa in gioco andrà effettuata dall’attaccante di turno in battuta.

    Se la pallina si fermasse in una zona del campo raggiungibile da un omino, verrà concesso il fallo alla squadra avversaria.

    Falli ed esecuzioni consentite.

    Il fallo di gioco va segnalato indistintamente dal portiere o dall’attaccante offeso attraverso un chiaro “fallo”. Tutti i falli segnalati saranno rimessi dal centro da chi ha subito l'irregolarità. Saranno considerati falli le seguenti infrazioni:

    • • Il gancio classico o pizzicata
    • • I passetti
    • • Tutte le intercettazioni volontarie fermando o toccando la pallina con il retro dell'omino
    • • Lo sbattere le stecche durante un’esecuzione di tiro al fine di causare distrazione
    • • Far girare volontariamente la stecca più di 360°

     

    Sono considerate valide le seguenti azione di gioco:

    • • Lo stop e tiro in fase di intercettazione (lato e fronte omino) in difesa e in attacco, sia con lo stesso che con omini differenti della stessa stecca
    • • Il tiro con pallina proveniente da una sponda in seguito ad una intercettazione
    • • Il gancio involontario in un unico tiro con qualsiasi stecca
    • • Il caso in cui la pallina saltasse una o più stecche esclusa quella del portiere
    • • Lo sbattere le stecche in fase di marcatura senza spostare il tavolo di gioco
    • • Il passaggio tra portiere e terzino o viceversa
    • • Il passaggio tra mediana e attaccante o viceversa
    • • Il tiro di qualsiasi giocatore sulla sponda di fondo della propria metà campo col retro dell’omino.

     

    Differenze di regolamento con altri paesi

    Come abbiamo visto in un altro articolo sulla storia del calciobalilla, la genesi particolare che ha avuto la nascita del biliardino ha fatto si che si sviluppassero diverse tipologie di gioco.

    Infatti, oltre ad esserci piccole differenze nei materiali di costruzione dei vari calcetti nei vari paesi, ci sono proprio dei regolamenti differenti anche in seno alle varie federazioni.

    Per quanto riguarda i regolamenti, quelli italiani tendono ad essere più severi; ad esempio, negli altri paesi si gioca per lo più a “ganci”, ossia passando la pallina tra i vari giocatori della stessa stecca, cosa che, come abbiamo visto nel regolamento italiano, non è possibile. Questo perché tendenzialmente all’estero si preferisce un gioco più lento e ragionato.

    Per quanto riguarda le diverse specialità, in America se ne sono sviluppate diverse; ad esempio, è nato il “goalie war”, giocato esclusivamente con il portiere e difensori, sollevano allo stesso tempo gli altri giocatori, il “four on four”, giocato da quattro giocatori, ognuno che controlla un’asta, che cambiano posizione ad ogni goal, il “two-ball rollerball” giocato con 2 palline contemporaneamente e il “forward shootout”, dove due giocatori si sfidano a una sorta di calcio di rigore.